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Scritto da Ernesto Macchioni
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Vigorone ha gli occhi chiusi.
Il suo corpo è disteso, immobile, sul letto.
Le mani incrociate sul petto.
Aveva paura della vita e ha passato l’intera sua esistenza a combatterla.
C’era un solo modo per vincere: essere perfetto.
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Scritto da Ernesto Macchioni
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C’era una volta una giovane donna che desiderava tanto avere un figlio bello e biondo come il grano e con gli occhi azzurri come il mare.
Un giorno il figlio nacque: il viso era deforme e aveva i capelli e gli occhi neri come il buio.
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Scritto da Ernesto Macchioni
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C’era una volta un omino bianco.
Tutto bianco.
Capelli bianchi.
Viso bianco.
Vestiti bianchi.
L’omino bianco camminava su un marciapiede bianco.
In un paese bianco.
Fatto di case bianche.
Dai muri bianchi.
Con negozi bianchi.
Monumenti bianchi.
Strade bianche.
A un certo punto il nostro omino bianco...
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SOPRAVVIVO SOGNANDO COSE PIU' PIACEVOLI |
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Scritto da Francesca Ferrari
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E’ l’unica cosa che risponde se Lei gli chiede: “Come stai?”.
Il tempo lo trascorre seduto sulla vecchia poltrona di velluto rosso stinto, con le tende tirate davanti alle grandi finestre chiuse.
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Scritto da Klaus Lucas
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Un giovin coccodrillo, attraversando le affollate strade di New York, rasta incontrava e
imprenditori, portieri di hotels gialli, ragazzini appesi a musiche- ma poi perchè a New York? Perchè sappiamo di popolate fogne? A Rosignano Solvay invece, ecco dove.
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Ricordi di nessuno - AZZURRO |
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Scritto da Andrea Chesi
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“Cazzo Gigio! Ecco chi mi ricorda.”
“Cosa?”
“Questa canzone. Mi ricorda quel vecchio di quasi quindici anni fa. Seduto qui davanti a guardare il mare e parlare inglese...”
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Scritto da Andrea Chesi
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Chi l'avesse visto fuggire dentro al blu, nella notte
tra il 30 e il 31 settembre dell'anno del Signore 1929, chissà cosa
avrebbe pensato.
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